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Cappelle sul Tavo è un comune della Provincia di Pescara, in Abruzzo.

Il patrono, San Pasquale, si festeggia il 17 maggio.

Ha due frazioni: Staffieri, Terra Rossa.

Confina con i comuni di Città Sant'Angelo, Collecorvino, Montesilvano, Moscufo, Spoltore.

E' annoverato fra i Borghi Autentici d'Italia.

 

Sorge sopra un colle alla confluenza del fiume Tavo con il fiume Fino.

Nei tempi remoti questo territorio fece parte dell'antichissimo Angulum, l’attuale Città Sant’Angelo, una delle quattro città in cui l'Imperatore Augusto distribuì il popolo dei Vestini.

Curiosa e controversa è l'origine del nome Cappelle.

Se si guarda alla sua etimologia, sembra derivare dall'ebraico Cappelle, che significa braccio separato, cioè paese sparso.

Per altri tale nome sembra derivare dalle antiche cappelle o chiesuole sparse nel territorio, Villa Carmine, Villa Cappelle, Villa Santa Maria, Bivio Casone-Moscufo, intorno alla strada che i Romani costruirono per congiungere Penne, capitale dei Vestini alla valle dell'Aterno.

Le prime notizie risalgono al XII secolo. Le sue terre nel Seicento furono coltivate da una colonia di "schiavoni".

Nel XVIII secolo era feudo dei Figliola.

Ancora agli inizi dell’800 era frazione di Moscufo, successivamente lo fu di Montesilvano, divenendo comune autonomo solo agli inizi del '900.Il primo sindaco fu il notaio Ignazio de Angelis (1834-1910) che rimase in carica poco più di 2 anni.

Il Palio delle pupeCaratteristica la festa che si tiene tutti i Ferragosto a partire dal 1976.

Consiste in una gara tra le 14 contrade della cittadina nel preparare la pupa più bella.

Le pupe sono fantocci di cartapesta rappresentanti donne prosperose circondati da una castello ricoperto di giochi pirotecnici che vengono accesi dando vita a uno spettacolo di fuochi; le Pupe all'interno sono cave, per far sì che un ballerino professionista possa introdurvisi e ballare a suon di mazurka, polka e valzer mentre la Pupa si accende di vari colori.

Il lavoro inizia nei mesi precedenti nelle varie contrade del Palio e passa anche attraverso l'allestimento della sfilata di carri per dimostrare lo spirito di appartenenza e di collaborazione degli abitanti.

Le vie delle contrade vengono addobbate a festa da stendardi e bandierine con i colori della pupa per poi essere attraversate durante la sfilata del pomeriggio di ferragosto anche da sbandieratori e majorettes.

Evetni e manifestazioni:

17 maggio, festa di San Pasquale;

Luglio, fiera con mostre varie nel centro e nelle contrade e fuochi pirotecnici;

15 agosto, palio delle pupe, gara delle contrade nel corso della quale pupe di cartapesta vengono fatte dan­zare e poi brucia­te;

15-16 agosto, gara di suonatori di'ddu'bbotte.

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