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Le migliori e le peggiori aree di sosta in Europa

di Emiliano Caretti*

Nei periodi di grandi esodi per le vacanze, la sosta nelle aree di servizio autostradali è per molti un momento di relax, dove mangiare qualcosa, prendere un caffè o semplicemente sgranchirsi le gambe.

Dove fermarsi però?

Dallo studio condotto da ACI (e altri 17 Automobil Club internazionali) su 65 aree di servizio in 13 paesi è emersa la classifica delle migliori e peggiori, in base a qualità dei servizi e delle infrastrutture.

La buona notizia è che dall'indagine Eurotest, per la prima volta in dodici edizioni, è emerso un numero di risultati positivi elevato: 33 aree di servizio sono state valutate come "buone", 27 come "sufficienti" e solo 5 hanno ricevuto un voto negativo.

Tra le sette località italiane sottoposte a test, però, la situazione non è così rosea: solo due sono infatti risultate "buone" (Tortoreto sull'A14 nei pressi di Teramo e Fine Est sull'A12 a Rosignano Marittimo); mentre le altre - Secchia Est (A1 a Modena), Aglio Est (A1 tra Barberino e Roncobilaccio), Giovi Ovest (A7 tra Isola del Cantone e Ronco Scrivia), Chienti Ovest (A14 nei pressi di Macerata) e Trigno Ovest (sull'A14 a Vasto) hanno raggiunto solo la sufficienza.

Tra le note di merito figurano, tra le altre, la pulizia dei servizi igienici, i bassi prezzi dei menu, la scelta ampia di prodotti e la bontà della preparazione degli alimenti; al contrario, le voci negative hanno riguardato la mancanza di marciapiedi o percorsi pedonali, l'assenza di aree giochi per bambini e la presenza di barriere architettoniche.

Rispetto alle altre nazioni europee l'Italia si colloca quindi (al pari di Lussemburgo e Francia) in una situazione di medio-basso livello, con uno dei punti da migliorare che risulta essere proprio la mancanza (anche nelle aree di servizio migliori) di spazi dedicati ai bambini.

Nella classifica generale si è classificata al primo posto l'area di servizio austriaca "Velden Ost and Poertschach", situata sull'autostrada A2 Villach - Vienna: qui si hanno ben due spazi ricreativi (di cui uno con sedie per massaggi, camino e tavolo da biliardo) e la zona fasciatoio per "cambiare" i bambini è dotata di disinfettante e riscaldamento. In fondo alla classifica troviamo invece l'area di servizio serba "Ruma" (sull'autostrada A1 Belgrado-Zagabria), da evitare - per via soprattutto dei pochi spazi di parcheggio, la scarsa protezione dal traffico e la non sufficiente qualità dei servizi.

A livello generale, le mancanze più frequenti nelle aree di servizio europee riguardano l'assenza di servizi igienici per disabili, gli alti prezzi di articoli come acqua e cioccolato e i pochi spazi e risorse dedicate alle famiglie.

Al contrario di quello che si potrebbe pensare, invece, la qualità delle toilette è risultata buona in oltre la metà dei casi, con test sull'igiene superati nel 90% dei casi.

*www.yahoo.com

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